Patente a Punti per la Sicurezza sul Lavoro

Rivoluzione in vista per la gestione della patente a crediti destinata a imprese e lavoratori autonomi operanti nei cantieri temporanei o mobili. A partire dal prossimo 10 luglio, il portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) implementerà nuove funzionalità che promettono di semplificare la visualizzazione e l’incremento dei crediti, rafforzando così l’incentivo alla sicurezza sul lavoro.

Introdotta alla fine del 2024 con la riscrittura dell’articolo 27 del D.Lgs. 81/2008, la patente a punti è uno strumento chiave per qualificare le imprese e promuovere ambienti di lavoro più sicuri. Attualmente, circa 450.000 aziende sono già in possesso di questa patente, rilasciata inizialmente con 30 crediti e potenzialmente incrementabile fino a 100.

Come Aumentare i Crediti: Le Nuove Possibilità

Le nuove funzionalità del portale INL aprono diverse strade per le imprese e i lavoratori autonomi che desiderano aumentare il proprio punteggio. L’obiettivo è premiare l’esperienza, la formazione e gli investimenti in sicurezza.

Anzianità dell’impresa (Camera di Commercio):

  • 3 crediti per imprese iscritte da 5 a 10 anni.
  • 5 crediti per quelle con 11 a 15 anni di attività.
  • 8 crediti per un’anzianità da 16 a 20 anni.
  • 10 crediti per le imprese con oltre 20 anni di iscrizione.

Crediti temporali: Un credito aggiuntivo ogni 2 anni dalla data di rilascio della patente, fino a un massimo di 20 crediti, salvo sospensioni dovute a gravi violazioni.

Formazione e investimenti in sicurezza: Le attività documentate in questo ambito potranno portare fino a 30 crediti, con ulteriori 10 crediti per attività specifiche come indicato nelle tabelle del DM 132/2024.

L’accredito dei crediti per anzianità CCIAA sarà automatico, mentre per le altre tipologie avverrà il giorno successivo alla richiesta, previa presentazione della documentazione necessaria.

Accesso al Portale e Sistema di Deleghe

Per accedere alle nuove funzionalità del portale INL è necessaria un’attestazione preventiva per il legale rappresentante, il titolare d’impresa individuale o il lavoratore autonomo. L’identificazione avviene tramite SPID, CIE o CNS, con una verifica incrociata dei dati con la Camera di Commercio. Chi è già in possesso della patente ha già superato questa fase.

Una delle novità più attese è l’introduzione di un sistema di deleghe. Sarà possibile delegare soggetti terzi, come professionisti, associazioni o fiduciari, all’utilizzo del portale. Il titolare potrà inserire le deleghe specificando il codice fiscale e la validità, e l’accesso sarà consentito dal giorno successivo tramite SPID, CIE o CNS del delegato.

La visualizzazione dei dati della patente, regolata dal decreto direttoriale INL 43/2025, prevede diversi livelli di visibilità a seconda del ruolo dell’utente (legale rappresentante, delegato, committente), garantendo trasparenza e controllo.

Queste nuove funzionalità rappresentano un passo significativo verso una maggiore trasparenza e flessibilità nella gestione della patente a punti, contribuendo a rafforzare l’impegno per la sicurezza nei cantieri italiani.

LA PATENTE NEL SETTORE EDILE

Con la pubblicazione del DM n. 132 del 18 settembre 2024, in vigore il 1° ottobre 2024, è stato implementato il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi nei cantieri temporanei o mobili attraverso una “patente a crediti”. Questo sistema, regolato dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, prevede un sistema di punteggio per garantire la sicurezza e la conformità nei luoghi di lavoro.

Di seguito un breve riassunto circa le regole e l’impianto sanzionatorio.

Caratteristiche della Patente a Crediti

  • Requisito obbligatorio: imprese e “lavoratori autonomi” (artigiani) devono possedere la patente per operare nei cantieri; è escluso chi svolge mere “forniture” (vendita di beni) o prestazioni intellettuali (professionisti)
  • Punteggio iniziale: ogni patente parte da 30 crediti, che possono aumentare fino a 100 crediti o ridursi in caso di violazioni
  • Soglia minima: il punteggio non può scendere sotto i 15 crediti, pena l’impossibilità di operare nei In caso di decurtazione, le attività già avviate possono proseguire solo se i lavori completati superano il 30% del valore del contratto.

Eccezioni e Regime Transitorio

  • Periodo transitorio: dal 23/09/2024 al 31/10/2024, è stato consentito operare tramite autocertificazione trasmessa via PEC
  • Esenzioni: i soggetti che hanno avviato attività con almeno il 30% dei lavori completati possono concludere i contratti in corso, purché dimostrino il valore dei lavori già eseguiti.

Sanzioni Previste

1. Mancanza della Patente:

  • sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di €. 6.000
  • l’importo è calcolato sul “valore netto” dei lavori, in base al contratto o ai preventivi sottoscritti.

2. Violazioni del Committente:

  • l’omessa verifica della patente (o documento equivalente) comporta una sanzione da €. 711,92 a €. 562,91, con possibilità di diffida.

3. Provvedimenti interdittivi:

  • esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi, in caso di violazioni gravi.

Verifiche e Controlli

  • Committente e Responsabile dei lavori per la sicurezza (che, nei cantieri di maggiori dimensioni, non coincide col Direttore lavori) sono obbligati a verificare il possesso della patente (o della qualificazione SOA, ove richiesta) delle imprese esecutrici (dal 1° novembre 2024, tutte le informazioni relative alla patente a crediti sono consultabili online, attraverso un portale dedicato di INL, Ispettorato Nazionale del Lavoro)
  • Gli organi di vigilanza possono richiedere documenti contrattuali per verificare la conformità e applicare le sanzioni previste.