BONUS EDILI 2025

La legge di Bilancio 2025 ha modificato sensibilmente il regime dei bonus edilizi a decorrere dalle spese sostenute dal primo gennaio 2025. In particolare:

  1. interventi di recupero edilizio e per ecobonus/sismabonus:
    • permane al 50% per gli interventi effettuati dal proprietario/titolare di diritto reale sull’abitazione principale
    • si riduce al 36% in qualsiasi altro caso permanendo i previgenti limiti di spesa massima agevolabile
  2. superbonus: la detrazione del 65% per condomini/edifici interamente posseduti è applicabile solo agli interventi per i quali al 15/10/2024 risulta presentata la CILA-S e adottata la delibera assembleare (per i condomìni), nonché la richiesta del titolo abilitativo nel caso di intervento di demolizione e ricostruzione Inoltre:
    • la detrazione Superbonus per spese sostenute nel 2023 è ripartibili in 10 quote annuali prezzi esercizio di un’opzione del tutto analoga a quanto avvenuto l’anno scorso per le spese sostenute nel 2022.
    • non sono più detraibili le spese relative alla sostituzione dell’impianto esistente con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili.

Nessuna modifica è intervenuta per quanto attiene il “bonus barriere” e il “bonus mobili”.

Le modifiche alla disciplina dei bonus edilizi portano ad una proroga della quasi totalità dei bonus in scadenza il 31/12/2024, introduzione di una riduzione progressiva dell’aliquota di detrazione per la maggior parte di essi e lasciano inalterato il solo bonus mobili, nonché di interventi la cui agevolazione era già previsto scadere nel 2025 (Bonus barriere  ed alcuni casi di Superbonus).

Si ricorda che per i soggetti che possiedono un reddito superiore a Euro 75.000, il nuovo art. 16ter inserito nel Tuir prevede una specifica limitazione alla detrazione delle rate per gli interventi sostenuti a decorrere dal.

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I BONUS EDILIZI DAL 2025

LA PATENTE NEL SETTORE EDILE

Con la pubblicazione del DM n. 132 del 18 settembre 2024, in vigore il 1° ottobre 2024, è stato implementato il sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi nei cantieri temporanei o mobili attraverso una “patente a crediti”. Questo sistema, regolato dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008, prevede un sistema di punteggio per garantire la sicurezza e la conformità nei luoghi di lavoro.

Di seguito un breve riassunto circa le regole e l’impianto sanzionatorio.

Caratteristiche della Patente a Crediti

  • Requisito obbligatorio: imprese e “lavoratori autonomi” (artigiani) devono possedere la patente per operare nei cantieri; è escluso chi svolge mere “forniture” (vendita di beni) o prestazioni intellettuali (professionisti)
  • Punteggio iniziale: ogni patente parte da 30 crediti, che possono aumentare fino a 100 crediti o ridursi in caso di violazioni
  • Soglia minima: il punteggio non può scendere sotto i 15 crediti, pena l’impossibilità di operare nei In caso di decurtazione, le attività già avviate possono proseguire solo se i lavori completati superano il 30% del valore del contratto.

Eccezioni e Regime Transitorio

  • Periodo transitorio: dal 23/09/2024 al 31/10/2024, è stato consentito operare tramite autocertificazione trasmessa via PEC
  • Esenzioni: i soggetti che hanno avviato attività con almeno il 30% dei lavori completati possono concludere i contratti in corso, purché dimostrino il valore dei lavori già eseguiti.

Sanzioni Previste

1. Mancanza della Patente:

  • sanzione amministrativa pari al 10% del valore dei lavori, con un minimo di €. 6.000
  • l’importo è calcolato sul “valore netto” dei lavori, in base al contratto o ai preventivi sottoscritti.

2. Violazioni del Committente:

  • l’omessa verifica della patente (o documento equivalente) comporta una sanzione da €. 711,92 a €. 562,91, con possibilità di diffida.

3. Provvedimenti interdittivi:

  • esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi, in caso di violazioni gravi.

Verifiche e Controlli

  • Committente e Responsabile dei lavori per la sicurezza (che, nei cantieri di maggiori dimensioni, non coincide col Direttore lavori) sono obbligati a verificare il possesso della patente (o della qualificazione SOA, ove richiesta) delle imprese esecutrici (dal 1° novembre 2024, tutte le informazioni relative alla patente a crediti sono consultabili online, attraverso un portale dedicato di INL, Ispettorato Nazionale del Lavoro)
  • Gli organi di vigilanza possono richiedere documenti contrattuali per verificare la conformità e applicare le sanzioni previste.