Incentivi Autoimpiego e Imprenditoria Giovanile

Dal 15 ottobre sono attive le nuove agevolazioni per l’autoimpiego previste dal Decreto Coesione (Dl 60/2024), con l’obiettivo di sostenere l’inclusione attiva dei giovani under 35 inoccupati, inattivi o disoccupati.

  1. Incentivi Autoimpiego e Resto al Sud 2.0

Questi incentivi, attuati dal decreto del Ministero del Lavoro dell’11 luglio 2025, finanziano:

Attività di lavoro autonomo con Partita IVA.

Imprese individuali o società (Snc, Sas, Srl, cooperative).

Attività libero-professionali, anche in forma di società tra professionisti.

Area Geografica Incentivo a Fondo Perduto (Voucher) Contributi per Investimenti Organici Fondi Disponibili
Centro/Nord Fino a €30.000 (fino a €40.000 per investimenti innovativi/sostenibili) Fino al 65% (entro €120k) / 60% (tra €120k e €200k) €305 milioni
Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) Fino a €40.000 (fino a €50.000 per investimenti innovativi/sostenibili) Fino al 75% (entro €120k) / 70% (tra €120k e €200k) €495 milioni

Entrambe le misure includono anche interventi di formazione, tutoraggio e accompagnamento.

 

  1. Bonus Contributivo per Artigiani e Commercianti

La Manovra 2025 ha introdotto un bonus contributivo triennale per chi si iscrive per la prima volta nel 2025 alla gestione speciale autonoma Artigiani o Commercianti:

Riduzione del 50% dei contributi previdenziali IVS per 36 mesi.

Riservato a chi si iscrive entro il 31 dicembre 2025.

Applicabile anche a imprese individuali, familiari e società.

 

  1. Sostegno all’Autoimpiego tramite Prestazioni Sociali

L’autoimpiego è supportato anche da strumenti strutturali legati al sostegno al reddito:

Assegno di Inclusione (ADI)

L’attività autonoma è compatibile con l’ADI se i redditi non superano i €3.000 annui.

È previsto un contributo una tantum pari a sei mensilità (fino a €3.000) per chi avvia l’attività entro i primi 12 mesi di fruizione dell’ADI.

Obbligo di comunicazione preventiva all’INPS e trimestrale degli incassi effettivi.

Naspi Anticipata

È possibile richiedere l’anticipazione in un’unica soluzione della Naspi residua per avviare un’attività autonoma o imprenditoriale.

La domanda va presentata entro 30 giorni dall’avvio dell’attività.

L’importo anticipato deve essere restituito se il beneficiario trova un’occupazione subordinata prima della scadenza teorica della Naspi.

Questo sistema integrato mira a sostenere il rischio imprenditoriale iniziale, combinando inclusione sociale e sviluppo economico.

Incentivi Autoimpiego e Imprenditoria Giovanile STUDIO PICCOLI - Tax & Corporate Consulting ultima modifica: Ottobre 6th, 2025 da STUDIO PICCOLI