Con la Legge n.37 del 08.03.2024 pubblicata in G.U. a fine marzo, l’Italia si è adeguata alla Convenzione Europea sulla digitalizzazione dei documenti di trasporto di merci su strada (E-Cmr).
Attraverso canali telematici dedicata, è possibile compilare, inviare e ricevere il Cmr eliminando completamente l’utilizzo della carta per tale documento.
Sarà necessario un ambiente “protetto” per la conservazione digitale dell’E-Cmr; inoltre è obbligatorio disporre di una firma digitale per autenticare il file elettronico del Cmr.
Dal mese di agosto, in base al Regolamento UE n.2020/1056, gli operatori europei potranno disporre di un formato elettronico armonizzato valido in tutti gli Stati membri.
La digitalizzazione interessa anche i DDT interni. Il trasporto interno di merci su strada può essere accompagnato da documenti digitali e non cartacei. Dal punto di vista tecnico, esistono già soluzioni per utilizzare file strutturati: si tratta dei messaggi DesAdv e RecAdv caratterizzati dall’utilizzo dell’infrastruttura Peppol per lo scambio elettronico dei dati che compongono il Ddt.
Vantaggi: eliminazione dell’uso della carta; comunicazioni digitali fra le parti (fornitore, trasportatore, cliente finale); certezza dei dati
Svantaggi: struttura rigida che non permette variazioni dei dati una volta chiuso il processo (prevista comunque la correzione di errori di cui ovviamente ne resta traccia).