Entro il 25 aprile va trasmessa all’ENEA la comunicazione per gli interventi ordinari ultimati tra il 1 e il 26 gennaio di quest’anno. La trasmissione riguarda le spese agevolate da ecobonus, da bonus ristrutturazioni e da bonus mobili.
Il 25 aprile corrisponde al novantesimo giorno successivo alla messa online del nuovo software nel portale Enea 2024. Per gli interventi finiti dal 27 gennaio in avanti, il termine diventa mobile. Si ricorda che l’adempimento ha una scadenza di 90 giorni dalla fine dei lavori compreso il collaudo, se previsto, o il completamento dell’installazione.
L’obbligo di comunicazione all’Enea per gli interventi agevolati dall’ecobonus ordinario è previsto dall’articolo 6 del decreto Requisiti 6 agosto 2020 e riguarda tutti gli interventi agevolati dalla detrazione per il risparmio energetico.
L’obbligo per i lavori incentivati dal bonus ristrutturazioni e dal bonus mobili è richiesto solo per gli interventi edilizi con un impatto sulla prestazione energetica del fabbricato. Come le sostituzioni degli infissi, le coibentazioni e gli interventi sugli impianti tecnologici per il riscaldamento. Inoltre è prevista per l’acquisto degli elettrodomestici.
Le conseguenze dell’omissione delle due comunicazioni sono diverse. Dimenticarsi di quella riferita al bonus ristrutturazioni e agli elettrodomestici non comporta la decadenza dall’agevolazione; Il mancato invio della comunicazione per l’ecobonus è invece al centro di accese discussioni e contenziosi da molti anni. La sentenza 7657/2024, depositata lo scorso 21 marzo, ha affermato che l’omesso o tardivo invio all’Enea non è causa di decadenza. La sentenza 34151/2022 aveva sostenuto il contrario.