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CREDITO IMPOSTA ENERGETICI

Viene stabilito che i crediti d’imposta di cui ai commi 1, primo periodo, 2, 3 e 4 dell’articolo 1 del Dl 144/2022, sono riconosciuti, alle stesse condizioni, anche con riferimento alla spesa sostenuta nel mese di dicembre 2022 per l’acquisto di energia

elettrica e gas naturale. Introdotto l’obbligo della comunicazione all’Agenzia delle Entrate di una apposita comunicazione per dichiarare i crediti maturati nell’esercizio 2022 pena la decadenza dal diritto alla fruizione del credito di imposta.

CEARO BOLLETT

Le imprese hanno la possibilità di richiedere la rateizzazione degli importi dovuti a titolo di corrispettivo per la componente energetica di elettricità e gas naturale utilizzato per usi diversi dagli usi termoelettrici ed eccedenti l’importo medio contabilizzato, a parità di consumo, nel periodo di riferimento compreso tra il 01/01-31/12/2021, per i consumi effettuati dal 01/10/2022 al 31/03/2023 e fatturati entro il 30/09/2023. Per beneficiare della rateizzazione, le imprese dovranno espressa richiesta ai propri fornitori in base e nei modi stabiliti con successivo decreto.

CREDITO IMPOSTA ADEGUAMENTO REGISTRATORI TELEMATICI

Ai soggetti obbligati alla memorizzazione e alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri, è concesso un credito di imposta per l’adeguamento degli strumenti utilizzati per adempiere a tale obbligo. Il contributo è pari al 100% della spesa sostenuta, per un massimo di 50 euro per ogni strumento, da effettuarsi nell’anno 2023. Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate saranno definiti le modalità per usufruire del credito d’imposta.

BONUS EDILI

Per gli interventi effettuati su unità immobiliari, dai condomini sulle parti comuni e dalle persone fisiche, su edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari, la detrazione spetta nella misura del 110% per le spese sostenute entro il 31/12/2022, del 90% per le spese sostenute nell’anno 2023. La detrazione rimane pari al 70% per le spese sostenute nell’anno 2024 e al 65% per quelle sostenute nell’anno 2025.

Per gli interventi su unità immobiliari unifamiliari destinate ad abitazione principale effettuati dalle persone fisiche, la detrazione del 110% spetta anche per le spese sostenute entro il 31/03/2023, a condizione che alla data del 30/09/2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati.

Per gli interventi avviati a partire dal primo gennaio 2023, su unità immobiliari unifamiliari, dalle persone fisiche, la detrazione spetta nella misura del 90% per le spese sostenute entro il 31/12/2023, a condizione che l’unità immobiliare sia adibita ad abitazione principale e che il contribuente abbia un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro (quoziente familiare).

Per gli interventi di efficientamento energetico, i crediti d’imposta derivanti dalle comunicazioni di cessione o di sconto in fattura inviate all’Agenzia delle Entrate entro il 31/10/2022 e non ancora utilizzati, possono essere fruiti in 10 rate annuali di pari importo, in luogo dell’originaria rateazione prevista per i predetti crediti, previo invio di una comunicazione all’Agenzia delle Entrate da parte del fornitore o del cessionario, da effettuarsi in via telematica, anche avvalendosi dei soggetti abilitati. La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere usufruita negli anni successivi e non può essere richiesta a rimborso.

ESENZIONE IMU

La seconda rata dell’Imu non è dovuta per gli immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

D.L. AIUTI QUATER Alcune delle novità più rilevanti STUDIO PICCOLI - Tax & Corporate Consulting ultima modifica: Gennaio 13th, 2023 da STUDIO PICCOLI