Il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), ha comunicato che sono disponibili ancora oltre 70 milioni di Euro; così, con decreto direttoriale del 7 marzo 2024 del dipartimento Energia, sono stati definiti i termini e le modalità di presentazione delle richieste di concessione e di erogazione del contributo per l’istallazione delle colonnine di ricarica, da parte di imprese e professionisti.
Il bonus colonnine di ricarica copre il 40% delle spese sostenute per l’acquisto e la messa in opera di infrastrutture di ricarica elettrica, per l’allacciamento alla rete elettrica, per la progettazione e la messa in sicurezza dell’impianto. All’interno dei costi rimborsabili potrebbero essere comprese anche le spese sostenute per le opere edili strettamente necessarie, per l’impianto elettrico, per i dispositivi di monitoraggio e le spese di installazione.
Il bonus prevede dei costi massimi rimborsabili che variano in base al modello dell’infrastruttura, se in corrente alternata oppure in corrente continua, e alla potenza della stessa:
– infrastrutture in corrente alternata (AC) da 7,4 a 22 kW (compresi):
- wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 Euro per singolo dispositivo;
- colonnine con due punti di ricarica: 8.000 Euro per singola colonnina;
– infrastrutture di ricarica in corrente continua (DC):
- fino a 50 kW: 1.000 Euro/kW;
- oltre 50 kW: 50.000 Euro per singola colonnina;
- oltre 100 kW: 75.000 Euro per singola colonnina.
Le domande per gli interventi di cui alle lettere a) e c) del decreto Mase n. 358/2021 (acquisto e messa in opera delle colonnine e spese di progettazione), possono essere presentate fino alle 17.00 del 20 giugno 2024. La domanda deve essere compilata e presentata online tramite la piattaforma disponibile nel sito di Invitalia, nella sezione «Colonnine di ricarica elettrica».
Stessa finestra temporale per le domande relative agli interventi di cui alla lettera b) dello stesso decreto Mase n. 358/2021 (costi per la connessione alla rete elettrica), ma in questo caso le istanze e i relativi allegati devono essere presentati esclusivamente tramite Posta elettronica certificata al seguente indirizzo Pec .
Fra gli allegati da inviare, il preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva dal gestore di rete, fatto salvo il caso di connessione già esistente, l’eventuale certificato antimafia per i contributi superiori a 150mila euro e, in caso di procura speciale alla presentazione della domanda, la relativa copia dello stesso atto di procura, oltre ai documenti di identità.